Attimi di apprensione per le condizioni di salute della nota influencer e imprenditrice Chiara Ferragni che si è mostrata con la bombola d’ossigeno.
Quando si tratta di Chiara Ferragni, si sa, ogni news fa parlare e discutere. In modo particolare quando il tema è la sua salute. Ebbene sì, perché la nota imprenditrice digitale, dopo le voci di un ritorno in tv di qualche mese fa, si è trovata a vivere alcuni momenti di apprensione dopo una gita in perù ad alta quota. Una situazione che la diretta interessata ha raccontato mostrandosi persino con la bombola d’ossigeno.

Chiara Ferragni e il malore in vacanza
Un’escursione ad alta quota si è conclusa con un malore per Chiara Ferragni durante il suo viaggio in Perù. L’imprenditrice digitale ha raccontato sui social quanto accaduto nelle ultime ore della sua permanenza sulle Ande, dove si trovava insieme ad alcuni amici. A provocare il problema sarebbe stata l’altitudine raggiunta durante la visita al Vinicunca, conosciuta anche come Montagna dell’Arcobaleno, che supera i 5mila metri.
La Ferragni ha condiviso su Instagram alcune immagini scattate in hotel, dove appare sdraiata con una maschera per l’ossigeno collegata a una bombola. Nel post ha spiegato di aver avuto un episodio di “altitude sickness”, cioè il mal d’altitudine, dopo essere rientrata a Cuzco.
Successivamente, l’influencer ha raccontato nei dettagli la sequenza degli eventi. L’ultima notte nella città peruviana, lei e il gruppo erano saliti sulla Rainbow Mountain, a oltre 5mila metri. Tornati a Cuzco, dopo una doccia e una breve uscita, Ferragni ha iniziato ad avvertire i primi disturbi. Poco prima, aveva anche scherzato sul fatto di non aver avuto problemi con l’altitudine, a differenza di altre persone che avevano assunto le apposite pillole.
Il problema di salute e la paura
Dopo essere andata a mangiare una pizza, la situazione è cambiata. La Ferragni ha raccontato di aver avvertito una forte sensazione di calore e la percezione che il corpo non rispondesse correttamente. A quel punto è subentrato anche il panico, accompagnato dalla sensazione di respirare con difficoltà e da un problema al braccio.
Gli amici medici presenti con lei hanno riconosciuto quelli che consideravano sintomi tipici del mal d’altitudine. La donna è quindi tornata in albergo, dove ha utilizzato una bombola d’ossigeno per circa 10-15 minuti. Dopo il trattamento si è sentita meglio e, il giorno seguente, è tornata a Lima.
L’imprenditrice ha comunque rassicurato i suoi follower, spiegando che nel gruppo tutti hanno avuto qualche disturbo, ma senza conseguenze gravi. Dall’esperienza ha tratto anche una piccola lezione personale: affrontare quote superiori ai 5mila metri è possibile, ma bisogna fare attenzione e non sottovalutare l’altitudine. E, con il consueto tono ironico, ha concluso che forse è meglio “non tirarsela” troppo quando tutto sembra andare alla perfezione.